Coaching
PERCORSI
Non importa se non vedi il punto di arrivo,
l’importante è sapere quale rotta seguire.
Tra il dire e il fare…

Coaching per lo sviluppo
personale e professionale
Un percorso per valorizzare le tue risorse, sviluppare competenze, definire obiettivi e strategie
- chiarire obiettivi personali e professionali e sviluppare nuovi progetti
- fare ordine nell’organizzazione della tua quotidianità
- migliorare le tue competenze comunicative e trasversali
- affrontare fasi di transizione

Life coaching
e cambiamenti stili di vita
Un percorso per lavorare sugli equilibri della vita quotidiana e sviluppare nuove abitudini
- aumentare la consapevolezza nelle proprie risorse
- sviluppare abitudini funzionali e lasciare quelle disfunzionali
- affrontare transizioni nella vita privata o professionale
- modificare lo stile di vita (alimentazione, sport)

Coaching per passare
dall’idea al progetto
Un percorso per trasfomrare idee in progetti realizzabili
- trasformare un’idea in un progetto concreto
- definire una timeline realistica e sostenibile
- organizzare le risorse e le priorità con chiarezza
- dare struttura a un obiettivo per renderlo realizzabile
DIFFERENZA TRA PSICOLOGIA E COACHING
La psicologia si occupa dell’analisi delle dinamiche profonde che influenzano il funzionamento emotivo, relazionale e comportamentale della persona. Attraverso un lavoro di esplorazione e comprensione del vissuto, consente di dare senso all’esperienza soggettiva e di affrontare situazioni di disagio o momenti critici, promuovendo una maggiore consapevolezza di sé.
Il coaching, invece, si focalizza su obiettivi concreti e su situazioni di cambiamento, aiutando la persona a chiarire le proprie scelte, attivare risorse e definire direzioni da seguire. È un intervento orientato all’azione, che si svolge su un piano operativo e decisionale, senza entrare nel campo delle dinamiche psicologica.
Durante un percorso di coaching può accadere che emergano temi che toccano aspetti più profondi dell’esperienza personale, come vissuti emotivi, dinamiche relazionali o schemi di funzionamento psicologico.
In questi momenti è importante potersi affidare a un professionista in grado di riconoscere tali elementi e integrarli nel lavoro in modo adeguato, nel rispetto dei confini tra coaching e intervento psicologico.
Temi legati all’autostima, la fiducia in sé stessi o la gestione delle emozioni riguardano aspetti profondi, radicati nel tempo e nella storia individuale, che non possono essere affrontati efficacemente solo con un intervento di coaching, che è infatti un percorso orientato alla chiarezza e all’azione rispetto a obiettivi concreti.
La differenza tra psicologia e coaching riguarda innanzitutto il mandato: lo psicologo può lavorare anche su aspetti profondi legati alla storia personale, mentre il coaching si concentra su obiettivi specifici e orientati all’azione.
Il coaching non si occupa di sofferenza psichica né di disturbi psicologici: quando un coach interviene su dinamiche emotive o aspetti clinici, esce dai limiti della propria competenza e agisce al di fuori del proprio ambito professionale.
Lo psicologo è iscritto a un Albo professionale e soggetto a obblighi deontologici e di segreto professionale.
Il coaching è uno strumento prezioso per attivare risorse, favorire consapevolezza e accompagnare cambiamenti sul piano comportamentale. Tuttavia è importante che venga utilizzato da professionisti in grado di riconoscerne i limiti. Solo uno psicologo abilitato ha la formazione necessaria per lavorare su dinamiche emotive, relazionali o psichiche, che richiedono competenze specifiche.
