DOTT.SSA SUSANNE BEYER · PSICOLOGA
Psicologa ad Aprilia
Mi occupo di psicologia clinica e crescita personale per adulti e adolescenti, con particolare attenzione alle difficoltà emotive e relazionali, ai processi di cambiamento e allo sviluppo delle risorse e delle competenze psicologiche individuali.

La salute psicologica merita la stessa
attenzione della salute fisica.
Riconoscere e affrontare una difficoltà per tempo
può evitare che si trasformi in una sofferenza più profonda.
Consulenza psicologica per adulti
Le difficoltà psicologiche possono manifestarsi in modi differenti e coinvolgere il rapporto con sé, le emozioni, i pensieri e le relazioni. Esplora alcune delle esperienze che possono portare a richiedere un colloquio psicologico.
Identità personale e ruoli di vita
Chi siamo nei diversi contesti della nostra vita
Tra aspettative, relazioni e modi di essere. Nella vita quotidiana attraversiamo contesti differenti, assumiamo ruoli diversi e adattiamo il nostro modo di esprimerci alle persone e alle situazioni. Questa varietà è una parte naturale della nostra identità.
L’esperienza quotidiana
Possiamo essere figli, genitori, partner, amici o professionisti, esprimendo aspetti differenti di noi stessi. Non è necessario comportarsi allo stesso modo in ogni contesto per mantenere un senso di continuità personale.
Quando può emergere una difficoltà
A volte le aspettative associate a un ruolo entrano in tensione con il nostro modo di essere. Possiamo sentirci vincolati a interpretare una parte, faticare a conciliare richieste differenti oppure non riconoscerci in alcuni comportamenti.
Che cosa si può esplorare nel colloquio
Il colloquio può approfondire come viviamo i nostri ruoli, quali aspettative influenzano le nostre scelte e quali possibilità abbiamo di esprimere aspetti diversi della nostra identità nei contesti quotidiani.
Autostima e rapporto con sé
Il modo in cui valutiamo noi stessi non è sempre stabile: può dipendere dalle esperienze, dai risultati raggiunti e dal confronto con gli altri.
L’esperienza quotidiana
Un errore, una critica o una situazione di esposizione sociale possono assumere un peso sproporzionato rispetto all’evento.
Quando può emergere una difficoltà
Quando il proprio valore dipende soprattutto dall’approvazione esterna, possono emergere insicurezza, evitamento e difficoltà nelle relazioni.
Che cosa si può esplorare nel colloquio
Si possono esplorare i criteri con cui la persona valuta se stessa e le esperienze che contribuiscono a mantenerli.
Ansia e pensieri ricorrenti
A volte il pensiero comincia a girare in circolo: torniamo ripetutamente sulle stesse preoccupazioni, sugli eventi passati o su ciò che potrebbe accadere. È un processo che può assumere la forma del pensiero negativo ripetitivo.
L’esperienza quotidiana
Possiamo ripercorrere mentalmente una conversazione, interrogarci su ciò che avremmo potuto fare diversamente oppure anticipare continuamente possibili difficoltà. La riflessione, anziché condurre a una decisione, sembra riportarci sempre al punto di partenza.
Quando può emergere una difficoltà
Quando questo processo diventa persistente e difficile da interrompere, può alimentare l’ansia, assorbire molte energie mentali e interferire con il sonno, la concentrazione e le attività quotidiane.
Che cosa si può esplorare nel colloquio
Il colloquio può aiutare a comprendere quando si attivano questi processi, quali funzioni svolgono e come si mantengono, distinguendo la riflessione utile dal rimuginio e dalla ruminazione.
Emozioni, umore e regolazione emotiva
Le emozioni accompagnano il modo in cui interpretiamo gli eventi, prendiamo decisioni e viviamo le relazioni. Non sempre, però, è semplice riconoscere ciò che proviamo o trovare modalità efficaci per regolare gli stati emotivi. Anche l’umore può attraversare periodi di cambiamento, influenzando l’energia, la motivazione e il rapporto con le attività quotidiane.
L’esperienza quotidiana
Possiamo reagire con irritabilità a situazioni apparentemente poco importanti, faticare a esprimere tristezza o rabbia, oppure attraversare periodi in cui proviamo meno interesse e piacere per attività che prima ci coinvolgevano. Talvolta le emozioni appaiono molto intense; altre volte sembrano difficili persino da riconoscere.
Quando può emergere una difficoltà
Una difficoltà può manifestarsi quando gli stati emotivi diventano persistenti, particolarmente intensi o difficili da modulare, oppure quando tendiamo sistematicamente a evitarli o a reprimerli. Questi processi possono incidere sul benessere, sulle relazioni, sulla capacità di affrontare le situazioni quotidiane e sul tono dell’umore.
Che cosa si può esplorare nel colloquio
Il colloquio può approfondire il rapporto con le proprie emozioni, le situazioni che le attivano e le modalità utilizzate per affrontarle. Si possono esaminare i processi di regolazione emotiva, il legame tra emozioni, pensieri e comportamenti e le condizioni che contribuiscono a mantenere eventuali difficoltà dell’umore.
Consulenza psicologica per adolescenti e famiglie
L’adolescenza è una fase di trasformazioni che coinvolgono l’identità, le emozioni, le relazioni e gli equilibri familiari. Comprendere questi cambiamenti può aiutare adolescenti e genitori ad affrontare difficoltà e nuove esigenze di autonomia.
Adolescenza: maneggiare con cura
L’adolescenza è una fase di profonde trasformazioni fisiche, psicologiche e relazionali. Il processo di separazione-individuazione porta progressivamente a ridefinire la propria identità e il rapporto con le figure genitoriali. È un passaggio che può essere vissuto con relativa serenità, ma anche attraverso incertezze, conflitti e momenti di disorientamento.
L’esperienza quotidiana
Il desiderio di autonomia convive spesso con il bisogno di sicurezza e di punti di riferimento. Cambiano gli interessi, le modalità di relazione e il rapporto con il proprio corpo. Le trasformazioni fisiche possono essere accolte con curiosità e naturalezza, ma anche con imbarazzo, disagio o difficoltà a riconoscersi nella propria immagine.
Quando può emergere una difficoltà
Il processo di crescita non segue un percorso uguale per tutti. Talvolta le trasformazioni corporee, la ricerca di un’identità personale o la progressiva differenziazione dai genitori possono accompagnarsi a un disagio persistente. È importante considerare non soltanto l’intensità delle manifestazioni emotive o comportamentali, ma anche la loro durata e l’interferenza con la vita quotidiana.
Che cosa si può esplorare nel colloquio
Il colloquio psicologico può offrire uno spazio in cui approfondire il rapporto con il proprio corpo, l’immagine di sé, i cambiamenti nelle relazioni e il bisogno di autonomia. Il lavoro può accompagnare l’adolescente nell’elaborazione delle trasformazioni evolutive, rispettandone i tempi e le caratteristiche individuali.
Genitori e figli adolescenti
Durante l’adolescenza cambia non soltanto il modo in cui i ragazzi percepiscono se stessi, ma anche il loro rapporto con i genitori. La progressiva ricerca di autonomia richiede una ridefinizione delle regole, dei confini e delle modalità di comunicazione all’interno della famiglia.
L’esperienza quotidiana
Un adolescente può desiderare maggiore riservatezza, discutere regole precedentemente accettate o chiedere di prendere decisioni in autonomia. I genitori possono trovarsi a oscillare tra il bisogno di proteggere e quello di lasciare progressivamente spazio. Anche all’interno della coppia genitoriale possono emergere differenze nelle scelte educative e nella gestione dei nuovi equilibri familiari.
Quando può emergere una difficoltà
Il confronto può diventare problematico quando la comunicazione si irrigidisce, i conflitti si ripetono senza trovare possibilità di elaborazione oppure la distanza emotiva aumenta. Talvolta i genitori faticano a distinguere il bisogno fisiologico di autonomia da comportamenti che richiedono particolare attenzione.
Che cosa si può esplorare nel colloquio
Il colloquio può aiutare a comprendere le dinamiche relazionali, le aspettative reciproche e le modalità attraverso cui vengono negoziati autonomia, responsabilità e confini. Il lavoro con i genitori può riguardare anche la condivisione delle scelte educative e l’adattamento del ruolo genitoriale alle esigenze della crescita.
Regolazione emotiva in adolescenza
Durante l’adolescenza cambiano le modalità con cui vengono vissute, interpretate ed espresse le emozioni. La regolazione emotiva continua a svilupparsi attraverso l’esperienza, le relazioni e la progressiva maturazione delle capacità di riconoscere e modulare i propri stati interni.
L’esperienza quotidiana
Rabbia, entusiasmo, tristezza, vergogna e frustrazione possono essere vissuti con particolare intensità. A volte è difficile trovare le parole per descrivere ciò che si prova, oppure comunicare un’emozione senza trasformarla immediatamente in una reazione comportamentale. Le oscillazioni emotive, tuttavia, non rappresentano di per sé un segnale di difficoltà psicologica.
Quando può emergere una difficoltà
È opportuno prestare attenzione quando gli stati emotivi diventano persistenti, difficili da modulare o interferiscono in modo significativo con le relazioni, la scuola e le attività quotidiane. Anche il ritiro, l’evitamento o la tendenza a non esprimere ciò che si prova possono rappresentare modalità attraverso cui si manifesta un disagio.
Che cosa si può esplorare nel colloquio
Il colloquio può favorire il riconoscimento e la comprensione delle esperienze emotive, approfondendo le situazioni che le attivano e le modalità utilizzate per affrontarle. Si possono esplorare le relazioni tra emozioni, pensieri e comportamenti, individuando modalità di regolazione più flessibili e adeguate alle caratteristiche dell’adolescente.
Relazioni sociali e appartenenza
Durante l’adolescenza le relazioni con i coetanei assumono un ruolo importante nella costruzione dell’identità. Le amicizie, il gruppo dei pari e le esperienze di appartenenza contribuiscono a definire il modo in cui un ragazzo percepisce se stesso e il proprio posto nei diversi contesti sociali.
L’esperienza quotidiana
Essere accettati, sentirsi parte di un gruppo e costruire amicizie significative possono diventare esigenze particolarmente importanti. Il confronto con gli altri riguarda il modo di apparire, gli interessi, le capacità e le esperienze personali. Anche le relazioni online possono contribuire a questi processi, intrecciandosi con la vita sociale quotidiana.
Quando può emergere una difficoltà
La paura del giudizio, le esperienze di esclusione o le difficoltà nel costruire relazioni possono favorire insicurezza, evitamento e isolamento. Alcuni adolescenti possono rinunciare a occasioni sociali per timore di sentirsi inadeguati o esposti. È importante comprendere il significato di questi comportamenti senza considerarli automaticamente espressione di una condizione clinica.
Che cosa si può esplorare nel colloquio
Il colloquio può approfondire il rapporto con i coetanei, il significato attribuito all’accettazione sociale e le esperienze che influenzano l’immagine di sé. Si possono esplorare le situazioni che generano disagio, le modalità di evitamento e le possibilità di sviluppare relazioni più soddisfacenti, rispettando le caratteristiche individuali e i tempi dell’adolescente.
STUDIO DI PSICOLOGIA AD APRILIA (LT)
Psicologia clinica
Coaching psicologico
Psicologia dello sport
Lo studio di Aprilia è uno spazio riservato nel quale affrontare difficoltà, approfondire situazioni personali e definire insieme obiettivi e modalità del percorso psicologico.
Via Olivi 36 · 04011 Aprilia (LT)
Ricevimento su appuntamento
Contatti:
Tel: 351 4238555
Mail: info@susannebeyer.it
Mappa e indicazioni stradali →
Richiedere un primo colloquio
Puoi contattarmi per descrivere brevemente la tua richiesta e ricevere le informazioni necessarie per fissare un primo appuntamento. Il percorso viene definito insieme, a partire dalle tue esigenze.
Cerchi una consulenza psicologica ad Aprilia ma preferisci incontrarci a distanza? Scopri la consulenza psicologica online.